Lettera aperta
all’Instant Marketing: parliamo un po’ di te.

#InstantAdvertising #Efficace  #RealTime  #SocialMedia

3 minuti

Caro Instant Marketing,

o preferisci Real Marketing? Tutti coloro che ti credono giovane non sanno che non dimostri per niente gli anni che hai. C’è da dire che te li porti bene! Ricordi una delle grandi pubblicità che ti ha reso onore? Tipo quella di Bill Bernbach del 1969 per VolksWagen ispirata all’atterraggio del modulo LEM sul suolo lunare, avvenuto in quell’anno.

Inutile dirti che sei una tecnica di comunicazione che riesce a colpire e a conquistare l’attenzione, ma solo se ti trattano bene e con buon senso. Sempre più brand ti richiedono per cavalcare la risonanza di eventi reali e promuovere i propri prodotti o servizi, ma non sempre riescono a convincere.
I Social Network sono un media che stimola la tua condivisione e ti rende virale. Tu sei nato per sfruttare al massimo questo potenziale. Sai, ci sono argomenti che, per un motivo o per un altro, catalizzano l’attenzione generale durante un determinato periodo di tempo. Harry e Meghan che lasciano la famiglia reale, l’autodistruzione dell’opera di Bansky o il Coronavirus. Tra colpi di genio e cadute di stile, hai notato i brand che hanno “colto l’attimo” e hanno saputo usarti al meglio?

Dobbiamo però dirti che ultimamente ci hai fatto riflettete. Ci siamo molto interrogati sull’efficacia e sulla necessità di dover sempre rincorrere “l’effetto wow”, cavalcando l’evento mediatico di turno.

Tu che ne pensi, è realmente utile? Qual è il limite fra coraggio e incoscienza quando pensano a te? E tra buono e cattivo gusto? Dai un’occhiata all’ultima grande “ondata” di post con il Coronavirus. Ti lasciamo qualche esempio, giusto per farci un’idea insieme.